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Per conoscere tutti i dettagli sul concorso occorre leggere con attenzione il testo del bando. Intanto, vale la pena ricordare che:
- si può presentare una sola domanda, per un solo tipo di vacanza, e su quella indicare la scelta per la destinazione marina o montana (nel caso dei soggiorni in Italia) o per il turno di partenza e due lingue straniere (nel caso di vacanza studio all’estero);
- i ragazzi che partecipano alle vacanze studio all’estero non devono aver compiuto i 18 anni di età;
- per i soggiorni in Italia vengono predisposte tre graduatorie, una per il mare, una per la montagna e una per i soggiorni studio, mentre l’ammissione alle vacanze studio all’estero è effettuata sulla base di graduatorie nazionali suddivise per lingue straniere e fasce di età;
- il posto in graduatoria è tanto più alto quanto maggiore è l’età del concorrente, ma hanno la precedenza i disabili, gli orfani, i minori appartenenti a nucleo familiare con genitore o fratello affetto da invalidità superiore al 70% o appartenenti a famiglia con almeno 4 figli a carico. Per le vacanze studio all’estero si tiene conto anche dell’aver fatto o meno la stessa esperienza negli anni precedenti;
- per i soggiorni in Italia per i quali è previsto un trasferimento aereo, occorre un documento d’identità da mostrare alla partenza;
- per partire per una vacanza all’estero occorre il passaporto o la carta d’identità valida per l’espatrio per chi ha compiuto 15 anni, altrimenti il passaporto o il lasciapassare rilasciato dalla questura;
- gli operatori turistici che si occupano delle vacanze studio sono selezionati attraverso una gara pubblica e sono sottoposti al controllo di qualità da parte di un funzionario dell’istituto durante il soggiorno;
- il viaggio e il soggiorno sono coperti da un’assicurazione contro incidenti, furti e smarrimenti.
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