| Come ottenere i Prestiti inpdap |
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Tutti i dipendenti pubblici che sono regolarmente registrati alla Gestione Unitaria di Credito hanno diritto alla previdenza da parte dell’ente Inpdap. Questo sta a significare che queste persone possono richiedere prestiti, per un valore non superiore a un quinto del loro stipendio. Lo stesso discorso vale per i pensionati ex dipendenti pubblici che dovranno calcolare il valore massimo del prestito pari a un quinto della loro pensione. Vi spiegheremo in questo articolo come ottenere un prestito Inpdap. Questi piccoli prestiti hanno una durata variabile, tra i 12 e i 48 mesi ed è l’Inpdap stesso ad erogare il prestito. Un prestito inpdap è la soluzione migliore se avete necessità urgente di coprire spese improvvise. Cosa fornisce la prestazioneSi intende una somma in denaro per rispondere di necessità urgenti da parte dell’iscritto alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali. A chi si rivolgeSi rivolge a tutti i soggetti dipendenti o ex dipendenti pubblici iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali RimborsoLe rate del rimborso possono essere versate in 12, 24, 36 rate. Come si ottieneLe domande di richiesta del prestito, vanno consegnate all’ufficio territoriale o provinciale dell’INPDAP passando tramite l’amministrazione di appartenenza se il richiedende è un iscritto in servizo, oppure in maniera diretta nel caso in cui il richiedente sia un iscritto pensionato. E’ importante sottolineare che non è necessario fornire alcun certificato medico, nessuna motivatione e nessuna documentazione di spesa. Importi
Sull’importo lordo della prestazione si applicano un tasso di interesse, un’aliquota per spese di amministrazione e una per fondo rischi, secondo i seguenti valori:
Informazioni utiliLe modalità di pagamento possono essere di vario tipo. Si può infatti ritirare il denaro in contanti tramite banca, oppure tramite accredito su conto corrente postale o bancario Se il richiedente del prestito ha già in corso un ammortamento di un prestito pluriennale, sia diretto che garantito, non potrà ottenere un piccolo prestito superiore alla singola mensilità. Nel caso del prestito biennale la cirà non portà superare le due mensilità e le tre mensilità nel triennale. A partire dal secondo mese dalla data di erogazione del prestito, viene trattenuta la prima rata di ammortamento. Un eventuale rinnovo del piccolo prestito è possibile nel caso in cui sia trascorso il periodo minimo di ammortamento che è rispettivamente di:
Nel caso il dipendente diventi invalido permanente, o nel caso di decesso del dipendende, non verrà recuperato il credito rimanente. |